martedì 9 giugno 2015

Valige

Quante ne vediamo in aeroporto? Tante, ci sarebbe ottimo materiale per scriverne un libro, ai controlli ci si può sbizzarrire, adolescenti in lacrime per flaconcini che non possono essere portati in aereo, viaggiatori costretti a liberarsi di scarpe o di cinture che farebbero suonare all'impazzata il metal detector, scene di panico all'ordine del giorno; di recente però le cose sono cambiate e nelle valige non si trovano più oggetti non ammissibili a bordo, si trovano persone, si trovano bambini rannicchiati nel disperato tentativo di ricongiungersi alla mamma o al papà: è la storia di Adou che, un mese fa cercò di raggiungere Ceuta, città dell'Africa del nord, per ritrovare la madre che ha potuto riabbracciare solo in questi giorni e con la quale potrà rimanere grazie alla concessione del permesso di soggiorno.
Storie simili si sentono troppo spesso, famiglie spezzate alla disperata ricerca di un lavoro, di una vita senza troppe pretese ma degna di questo nome, parenti che non possono riavvicinarsi per futili motivi burocratici. Quando finirà tutto questo? Quando tutte le persone saranno trattate come persone? Perché siamo tutte persone, siamo tutti uguali senza distinzioni di razza o meglio, con distinzioni di razza che dovrebbero arricchirci a vicenda e non di farci la guerra e davanti alla legge dovremmo essere tutti uguali, con gli stessi diritti, gli stessi doveri e soprattutto lo stesso diritto alla vita, alla dignità. Non voglio più vedere distinzioni, non voglio più vedere bambini costretti a rinchiudersi in una valigia, non voglio vedere bambini morire in mare, non voglio più vedere disperati sui barconi derisi da chi si sente superiore solo perché nato nella parte "giusta" del mondo. Quale diritto abbiamo di decidere sulla vita di queste persone, sulla possibilità di un bambino come Adou di riabbracciare la mamma?
Riportatemi in aeroporto e fatemi vedere Adou sorridente mentre toglie le scarpe per far "zittire" il metal detector, è questo che voglio vedere.

giovedì 28 maggio 2015

Festa di addio pizzo

Si può denunciare? Certo ce lo dimostra da anni l'attività del comitato Addippizzo che si prepara alla decima edizione della sua festa, segnatelo sull'agenda: dal 29 al 31 maggio tutti in piazza Magione a Palermo. Tra gli ospiti i comici Ficarra e Picone e Teresa Mannino e poi Pif che insieme al giornalista Lirio Abbate porterà in scena lo spettacolo teatrale Prove tecniche di abuso di cuore e abuso di sorriso.
Tema centrale della festa di quest'anno è l'investimento collettivo ossia la riqualificazione del territorio palermitano resa possibile dalle donazioni legate all'utilizzo di Addiopizzocard all'interno del circuito degli operatori convenzionati.
Il corteo di studenti che come ogni anno apre la celebrazione, sarà quest'anno affiancato dai commercianti che hanno avuto il coraggio di ribellarsi alla malavita denunciandola, studenti e imprenditori avanzeranno insieme da Piazza Verdi a Piazza Magione e lancerà un segnale importante per la battaglia contro la criminalità.
Altra novità è data dalla sezione CIBO IN FESTA Sicilian Food Villageche proporrà le leccornie siciliane libere dal pizzo. Diversi saranno inoltre i laboratori, da non perdere il dibattito dal titolo Palermo allo specchio. La battaglia per lo spazio pubblico e il futuro della città nel quale interverranno il sindaco della città Leoluca Orlando, Umberto Santino, direttore del centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato e il giornalista Enrico del Mercato, l'appuntamento è per sabato 30 maggio alle 18 presso il teatro Garibaldi.
Questa è la Sicilia che ci piace, la Sicilia che non si arrende e che continua a lottare, la Sicilia da cui tutti noi dovremmo prendere esempio e la Sicilia che tutti dovremmo aiutare e appoggiare perché la mafia non deve vincere.

sabato 23 maggio 2015

23 maggio 1992

Amo Palermo per il mare, per il sole, per la sua storia, per a sua arte e per la sua gente, per i suoi eroi, che sono tanti che cercano in tutti i modi di renderla una terra migliore e che a volte, troppe spesso, hanno pagato la propria onestà con la vita.
Il 23 maggio del 1992, alle 17:58, un telecomando azionato da soggetti che di eroico non hanno mai avuto nulla, spense per sempre le vite di cinque di questi eroi, in viaggio verso Palermo: erano Giovanni Falcone , un giudice scomodo, Francesca Morvillo, la moglie, erano Vito Schifani, l'agente alla guida dell'auto che esplose, Rocco Dicillo, l'agente seduto sul sedile posteriore, Antonio Montinaro, l'agente seduto al suo fianco. Antonio e Rocco avevano la mia età, 30 anni, Vito era ancora più giovane. Probabilmente erano consapevoli del pericolo che potevano correre facendo da scorta a un magistrato così temuto ma loro erano fieri, loro lo sostenevano, loro erano dalla sua parte dalla parte di Falcone dalla parte del"più grande testa di minchia di tutti... Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge" come è stato descritto il giorno del funerale dall'amico e collega Paolo Borsellino. Un monumento li ricorda nel punto preciso in cui la vettura esplose. Non sono morti, continuano a vivere nei ricordi di chi li ha sostenuti, di chi crede ancora alla possibilità che la mafia possa e debba essere sconfitta.
Io amo questa Palermo, la Palermo degli eroi, persone che come tante che stanno dalla parte dei giusti e che vogliono un mondo di giusti che dovrebbe essere la normalità.
Questi eroi sono e sono stati tanti ed è bene ricordarli; questa sera in televisione, danno un film che ho apprezzato tantissimo: "La Mafia Uccide Solo d'Estate", si tratta di una pellicola diversa, nella quale il regista, Pif, ha voluto parlare della mafia ridicolizzandola perché questo è, a mio avviso, il modo giusto per fronteggiare il fenomeno; la scena finale del film, vede il protagonista impersonato dallo stesso Pif, portare il figlio in giro per Palermo in un tour che vuole ricordare i grandi uomini che come Falcone hanno lottato per noi e che fin quando continueremo a girare per il nostro paese e a parlarne, loro continueranno a lottare con noi.
Rai1 ore 21.30 buona visione e ditemi la vostra.

mercoledì 13 maggio 2015

28° Salone Internazionale del Libro Torino

Divoratori di libri, pronti per la ventottesima edizione del Salone? Spero e immagino di si, è tutto pronto, l'evento annuale tanto atteso è alle porte e aprirà i battenti il 14 maggio alle 10 con l'inaugurazione in Sala Gialla presenziata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
"Le Meraviglie d'Italia", questo sarà il filo conduttore del Salone 2015: verrà messo in luce il paesaggio, i monumenti e il patrimonio UNESCO, l'eccellenza della creatività in tutti i campi, nel passato e nel presente e si cercherà di dare al nostro paese una giusta collocazione in questo presente globalizzato.
Madrina della manifestazione sarà Lidia Ravera, scrittrice torinese nota per il suo romanzo scritto da giovanissima "Porci con le ali" sulla generazione degli anni settanta, l'autrice, che continua a pubblicare titoli di grande successo, è attualmente Assessore alla Cultura per la Regione Lazio.
Il paese ospite d'onore di quest'anno è la Germania, seguito da Arabia Saudita, Albania, Azerbaigian, Brasile, Israele, Kazakhstan, Mozambico,Perù, Polonia, Romania, Santa Sede e Turchia.
Sono confermati gli stand degli editori degli scorsi anni con l'aggiunta di 80 nuovi espositori, e sono raddoppiate anche le presenze nella sezione Casa Cookbook. Dopo il successo del 2014, è stato riconfermato il progetto "Officina. Editoria di Progetto", curato da Giuseppe Culicchia e volto agli editori emergenti e alla riscoperta della figura dello scrittore e del libraio, ampio spazio è dato inoltre agli editori con meno di due anni di vita presso l'area Incubatore" con 31 presenze.
Ma vi sto svelando troppi dettagli e il Salone del Libro va scoperto passo passo dal vivo, quindi non vi resta che visitare il sito www.salonelibro.it o scaricare l'App gratuita per pianificare la vostra visita nei minimi dettagli, avete tempo fino al 18 maggio.
Buona visita e buona lettura!

martedì 12 maggio 2015

Campionati Regionali FIDS

La scuola di ballo Lady Stefania di Poggibonsi, dopo il successo del chiacchierato e strappalacrime flash mob, è tornata a far parlare di sé portando a casa 4 coppe dai Campionati Regionali FIDS (Federezione Italiana Danza Sportiva) che si sono disputati a Montecatini lo scorso 25 aprile.
Ad aprire le danze ci ha pensato Alessia guadagnandosi il primo posto nella categoria "Show Oriental Dance", a seguire, a conquistare il podio sono state le ragazze del gruppo di danza moderna "Latin Revolution" gareggiando per la classe "Synchro Latin Over 16 Piccolo Gruppo Classe U" per le "Latin Revolution" le soddisfazioni continuano visto che ai Campionati Italiani 2013/2014 si sono piazzate al terzo posto. La categoria "Coreographic Dance Open Classe U" ha portato invece al secondo posto le "Disegual" e per concludere in bellezza, le "Heart Modern" hanno conquistato il primo posto per la categoria "Synchro Modern Over 16 Classe U Piccolo Gruppo".
Un risultato notevole per i ragazzi, per le istruttrici e per la Lady Stefania.
Se volete vedere i ballerini dal vivo, non prendete impegni per il prossimo 14 maggio, quando la scuola si esibirà al MIV Mostra intersettoriale Val d'Elsa.
Ancora complimenti e al prossimo show.

martedì 28 aprile 2015

Pasquetta a Montepulciano

Com'è andata la vostra pasquetta? La mia ha avuto il gusto di un buon vino, la sinuosità delle colline toscane e il brivido di una brezza non prevista.
L'idea era di andare al mare ma il sole non prometteva una giornata calda e così si è optato per un giretto a Montepulciano. La strada ci ha regalato uno spettacolo in cui il verde acceso delle colline ha fatto da protagonista. Scesi dalla macchina la brezza gelida si è fatta sentire ma lo scenario che si è presentato a pochi metri di distanza ci ha immediatamente riscaldato.

Montepulciano è una città estremamente ricca dal punto di vista storico e, come molti altri paesini toscani, ti fa tuffare nel suo passato, passeggiare tra le sue vie è come fare un giro attraverso i secoli.
Al 1390 risale la sua alleanza con Firenze con la quale si possono notare alcune somiglianze architettoniche come il palazzo comunale
la cui facciata di Michelozzo ricorda quella di Palazzo Vecchio a Firenze lo si può ammirare nella splendida Piazza Grande che sovrasta la collina, nella stessa piazza, poco distante dal palazzo comunale vi è il Palazzo Nobili-Tarugi
edificato nel '500 e attribuito ad Antonio da Sangallo il Vecchio anche se secondo fonti più recenti il vero architetto sarebbe stato Jacopo Barozzi da Vignola, il suo nome è legato alle famiglie che lo hanno abitato. Piccola chicca: gli amatori della saga di Twilight avranno sicuramente riconosciuto la piazza per alcune scene di "New Moon"che vedono Bella tentare di salvare Edward, la fontana che viene ripresa nel film è stata aggiunta solo per le riprese.
La particolarità di Montepulciano è data dal fatto che la città con il suo centro storico sembra incastrarsi alla perfezione nel paesaggio circostante come in un puzzle che una volta terminato va ad abbellire le pareti delle nostre case.

La cittadina è inoltre nota, tra le altre cose, per il suo vino: il Nobile di Montepulciano: il rosso invecchiato tre anni in botti di quercia che abbiamo sorseggiato con un golosissimo tagliere ricco di salumi toscani e formaggi di Pienza serviti con miele e una buonissima salsina a base di cipolle in agrodolce,mi viene l'acquolina solo a ripensarci, il bistrot che ci ha permesso di provare questo tripudio di sapori ve lo consiglio vivamente, si chiama "... E lucevan le stelle", si trova esattamente in piazza San Francesco, la zona più antica del centro storico e si affaccia su una terrazza che permette di godere appieno del magnifico paesaggio della Val d'Orcia.
Storia, natura, buon vino, buon cibo e cenni cinematografici non vi resta che andare a vedere per credere.

domenica 5 aprile 2015

Fremantle Street Art Festival

Siete amanti della street art e non sapete come concludere in bellezza questo lungo weekend di Pasqua, se avete voglia di un viaggetto dall'altra parte del mondo, siete ancora in tempo per fare una capatina allo Street Art Festival di Fremantle che è cominciato il 4 aprile e si concluderà domani 6 aprile. Ok, avete ragione, sto delirando, però magari qualche informazione in più potrebbe essere utile per organizzare un tour e non perdersi l'edizione 2016, che ne dite?
Si tratta del festival che annualmente e nel periodo di pasqua, vede l'affluire, proprio nella città australiana di Fremantle, di artisti di strada di ogni genere: musicisti, break dancers, cabarettisti, attori provenienti da ogni parte del mondo che si esibiscono su 11 palchi, posti nelle vie principali, ammaliando con la loro, spesso innata, creatività tutti i presenti.
Diversi sono anche i locali e club che, secondo me, meriterebbero una visita, per esempio il Dahbz nightclub, posto su due piani dedica il primo alla musica Techno e House e il piano superiore all'Hip Hop e Electro; se preferite la musica jazz potete invece sbizzarrirvi presso il Marine Lounge Bar sorseggiando un buon bicchiere di vino sulle note avvolgenti emanate da un sax.
Molti sono anche gli spunti turistici che offre questa città come l'affascinante esposizione di arte aborigena dell'Aboriginart Indigenous Fine Art Gallery o l'Army Museum of Western Australia che racconta la storia del paese prima della federezione.
E per rilassarsi un po' si può godere delle spiagge e dei parchi mozzafiato che offre il territorio come Bathers Beach ricca dal punto di vista panoramico ma anche da quello storico.
Fremantle offre questo e molto altro ancora, allora, che ne dite? Prossima meta? Se ci siete già stati e avete qualche suggerimento da darci per una visita fatevi avanti :)